CHI SONO

CHI SONO REALMENTE

CHI SONOMi chiamo Davide di Brigida, sono un libero professionista, freelance per gli addetti ai lavori, mi occupo principalmente di sicurezza informatica e matematica applicata. Non mi posso permettere il lusso di andare molto per il sottile, quindi in realtà faccio l’informatico anche se molte volte penso di essere una prostituta, o forse mi sarebbe convenuto esserlo, perché?

PERCHÉ:

Lavoro a degli orari bizzarri. (Come le prostitute)
Sono pagato per rendere felice il mio cliente. (Come le prostitute)
Il mio cliente paga tanto, ma è il padrone (committente) che intasca. (Come le prostitute)
Sono pagato all’ora, ma io smetto di lavorare solo quando il lavoro è finito. (Come le prostitute)
Anche se sono molto bravo, nessuno pensa che io sia fiero di ciò che faccio. (Come le prostitute)
Sono ricompensato se soddisfo le fantasie del cliente. (Come le prostitute)
Mi è difficile avere e mantenere una famiglia. (Come le prostitute)
I miei amici si allontanano da me e resto solo con gente del mio tipo. (Come le prostitute)
Quando mi chiedono che lavoro faccio ho sempre difficoltà a spiegarlo. (Come le prostitute)
E’ il mio cliente che paga l’hotel e le ore di lavoro. (Come le prostitute)
Il mio padrone (committente) ha sempre una gran bella macchina. (Come le prostitute)
Io possiedo una FIAT PUNTO. (Come le prostitute)
Quando vado da un cliente, arrivo sempre con un gran sorriso. (Come le prostitute)
Ma quando il lavoro è finito, sono sempre di cattivo umore. (Come le prostitute)
Quando vado con la macchina da un cliente e questi ritarda, lo attendo con la portiera aperta. (Come le prostitute)
Per valutare le mie capacità mi sottopongono a dei terribili test. (Come le prostitute)
Il cliente vuole sempre pagare di meno ed io devo fare delle meraviglie. (Come le prostitute)
Quando mi alzo dal letto, mi dico: “Non posso fare questo per tutta la vita!” e sono già 30 anni che faccio questo. (Come le prostitute)
Comunque vada, me lo prendo sempre in quel posto. (Come le prostitute)
Non uso l’auto aziendale. (come le prostitute)
Quando ho finito con un cliente comincio con un altro. (Come le prostitute)
Delle volte lavoro con più clienti contemporaneamente. (Come le prostitute)
Prima di iniziare a parlare di qualsiasi cosa il cliente mi chiede sempre quanto voglio. (Come le prostitute)
Mentre lavoro c’è sempre qualcuno che mi chiede: “Ti piace il lavoro che stai facendo?” (Come le prostitute)
Per avere un nuovo cliente darei via il Qlo (Come le prostitute)
La mia parcella viene pagata in regolare anticipo. (Come le prostitute)
Ma non avrei guadagnato di più facendo davvero la prostituta?
Avrei saltato anni e anni di sacrifici all’università e dieci anni fa sarei andato in pensione.

Ultimamente ho scoperto di essere una prostituta schiava.
In molti si chiedono se la prostituzione non sia qualcosa di molto simile alla schiavitù; io penso che lo sia; ma vi chiedo, che differenza sostanziale c’è tra la prostituzione e qualsiasi altro lavoro, se si esclude il trascurabile aspetto del contatto tra genitali, non si tratta in entrambe i casi della pro/offerta del proprio essere nella disposizione di altre persone che ci si appresta a soddisfare in cambio di denaro?

Nonostante questo preambolo io penso davvero positivo e sono una persona MOLTO positiva.