Cloud, distribuzione dei dati

Cloud, il nuovo ladro !

Cloud, Distribuzione dei dati

Il cloud RUBAOrmai la moda è inviare i nostri file al cloud, questo strano soggetto si fa i cavoli nostri ed entra nella nostra vita privata perché noi glie ne diamo la possibilità, addirittura paghiamo perché questo strano soggetto possa possedere tutti i nostri file.
Non possiamo vivere senza aver regalato i nostri file a qualcuno.
Parlando con le persone mi rendo conto di quanta ignoranza ci sia riguardo lo strumento più diffuso al mondo Continua a leggere

RAID 1

RAID 1

RAID 1 STAVOLTA ESAGERO !
Di articoli ne ho scritti tanti, ma questa volta esagero proprio.
L’obiettivo vuol essere quello di avere 2 hard disk in RAID 1 per le partizioni del sistema operativo ed LVM + RAID 1 per la partizione di /work.
RAID 1Fin qui nulla di strano, direte voi, ma quando apprenderete la notizia che il tutto gira su un micro pc mi darete del matto, io credo che non si sia mai visto prima un micro pc barebone con 2 hard disk in configurazione RAID 1.
Cominciamo con il dire che il RAID 1 è uno specchio dei dati, infatti questi verranno scritti ora su un disco ora sull’altro e allineati appena possibile, in caso di guasto di uno dei due dischi l’altro disco continuerà a funzionare. Continua a leggere

LA SWAP CIFRATA

SWAP CIFRATA

Swap cifrataSWAP CIFRATA.

Pur avendo una sola parte del disco cifrato, è possibile risalire alla chiave di cifratura leggendo la swap o leggendo alcune parti del giornale del disco.

Come prima cosa, il disco non deve possedere JOURNAL, per fare questo possiamo formattare la nostra partizione in ext2 o in ext3/4 e strappargli il JOURNAL.

Poichè è inutile cifrare una parte del disco, se poi questa può essere aggredita perché non siamo stati abbastanza attenti o perchè abbiamo lasciato tracce della passphrase sul disco, dobbiamo essere sicuri e fare le cose per benino.
In questo precedente articolo http://www.dibrigida.it/177/montare-un-disco-ssd-sotto-linux/ spiego esattamente come fare per strappare il JOURNAL da un disco formattato in EXT4.
Chiaramente all’epoca non avevo l’intenzione di cifrare un SSD, Continua a leggere

FIREWALL PORTATILE

FIREWALL PORTATILE
Eccoci ancora a parlare di sicurezza, questa volta con un

FIREWALL PORTATILE

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Quando siamo in viaggio, internet è di vitale importanza, la rete cellulare non sempre è efficiente e gli alberghi sono dei colabrodo (non voglio dire spioni).
Firewall-portatileQuando ci colleghiamo al wi-fi di un hotel o ad un hot spot pubblico, dobbiamo necessariamente rivelare almeno due informazioni, il MAC address della nostra scheda di rete e l’ip che ci viene assegnato, pubblico o privato che sia, non che queste siano da tenere necessariamente segretese, tuttavia se non possediamo un firewall adeguato riveliamo anche altre informazioni che se unite alle precedenti danno buone possibilità ad un potenziale cyber-criminale di poterle utilizzare per vari scopi più o meno leciti.
Nel mio caso, quando mi sposto porto sempre con me il mio fedellissimo Continua a leggere

File System Condiviso remotizzato

File System Condiviso fra due web servers

File System Condiviso

File System Condiviso

Il mio amico Luigi, ha un problema, possiede un web server ad altissima volumetria.
Dovendo gestire enormi quantità d’immagini e molto pesanti, il web server, talvolta rimane intasato.
Per ovviare a questo spiacevole inconveniente è necessario utilizzare più web servers, l’ostacolo, a questo punto è il disco che deve contenere esattamente gli stessi dati su tutti i web servers.
La soluzione che ho pensato è la seguente, i web servers gestiti con un load balance che istrada il traffico ora su uno, ora sull’altro. Continua a leggere

Banana PI, il server con hardware completamente OPEN SOURCE

BANANA PI

BananaPiAncora con il Banana PI che ormai è diventato il mio pane quotidiano.
In questo nuovo articolo, presento un progetto già semi pronto, ovvero un immagine di debian 7 installata e funzionante.
Questa volta, non ho una versione minimalissima, infatti dopo il solito debootstrap ho installato un kernel modulare ed alcuni programmi per facilitare l’usabilità del nostro micro server Banana PI.
Qui è possibile scaricare l’immagine pronta per essere “BURNATA” su una SD di almeno 16Gb.
Questa immagine, pur essendo striminzita, meno di 600Mb, necessita di spazio perché ho previsto che possa fungere da Hard Disk, pertanto Continua a leggere

Server Portatile realizzato con un comune BananaPi

Server Portatile

Per tutte le mie istallazioni, adesso ho un server portatile che mi permette di istallare quello che voglio in maniera rapida, precisa ed elegante.
Per fare questo ho utilizzato un BANANA PI, una semplicissima scheda sulla quale ho istallato una DEBIAN e configurato:
Server Portatiledhcpd-server
tftpd-server
squid-server
ssh-server
openvpn-server
apache
ftp
In questa sessione vedremo come fare per installare sul server portatile il software necessario ad installare una distribuzione DEBIAN partendo da NIENTE Continua a leggere